DESCRIZIONE:
La PMM100 è una fresatrice planare progettata per eseguire operazioni di fresatura e spianatura di lamiere già poste in opera.
Questa macchina è stata ideata per essere in grado di lavorare senza problemi su lamiere di qualsiasi spessore, garantendo finiture perfette e tolleranze geometriche precise anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.
La PMM100 è stata concepita per l’utilizzo on-site (direttamente sul campo o all’interno del cantiere), e può essere installata e azionata su qualsiasi superficie, a patto che questa consenta un ancoraggio e un fissaggio rigido e sicuro del corpo macchina.
Inoltre, la fresatrice è adatta a lavorazioni gravose, offre prestazioni costanti e un’asportazione del truciolo impeccabile su un’ampia gamma di metalli, dai più comuni ai più tenaci.
Precisione e Controllo Tecnologico
La fresatrice planare PMM100 è dotata di un sistema di avanzamento automatico. Terminata la configurazione ed il settaggio dei parametri desiderati per l’operazione di fresatura o spianatura, la macchina procede in totale autonomia, gestendo le fasi senza richiedere la presenza fissa del personale o costanti calibrazioni manuali durante il ciclo di asportazione del truciolo.
Sotto il profilo energetico, l’unità si affida a un’alimentazione interamente elettrica, concepita specificamente per assicurare una costanza di rendimento ottimale e l’erogazione di una potenza sempre stabile, anche a fronte di sforzi prolungati su spessori elevati.
Questo connubio tra una motorizzazione elettrica lineare e un’automazione d’avanzamento azzera la necessità di interventi correttivi da parte del personale tecnico. Di conseguenza, l’intero processo produttivo riduce al minimo le tempistiche, massimizzando l’efficienza della manodopera in officina e garantendo al contempo un’alta ripetibilità del risultato geometrico.
Sicurezza a Distanza
Tutti i comandi operativi e di monitoraggio della macchina sono stati decentrati e posizionati su un quadro di controllo remoto.
Questa console di comando può essere collocata a una distanza massima di cinque metri dall’area di lavoro.
Tale configurazione permette al personale tecnico di gestire l’intera lavorazione, supervisionare l’avanzamento ed eventualmente azionare l’arresto di emergenza mantenendosi a debita distanza dalle zone a rischio di proiezione dei trucioli e dalle parti meccaniche in movimento, operando così in un ambiente di lavoro intrinsecamente sicuro e confortevole.