Nelle installazioni oil & gas, petrolchimiche e chimiche, il taglio di tubi e lamiere in presenza di atmosfere potenzialmente esplosive esclude i metodi termici e le attrezzature convenzionali. L’uso di fiamma ossiacetilenica, smerigliatrici angolari o di altri utensili che possono generare scintille o calore localizzato richiede una specifica valutazione del rischio e l’adozione di misure di controllo adeguate nelle zone ATEX classificate. Il taglio meccanico a freddo risolve questo vincolo, e le macchine GBC, nelle versioni pneumatiche e idrauliche, sono adatte per l’impiego in questi contesti.
Cos’è una zona ATEX e perché cambia tutto
ATEX è l’acronimo di ATmosphere EXplosive. La classificazione delle zone viene stabilita in conformità alla Direttiva 1999/92/CE, recepita in Italia dal D.Lgs. 81/2008, Titolo XI, che impone al datore di lavoro la valutazione del rischio di esplosione e la classificazione dei luoghi di lavoro in zone (0, 1, 2 per gas/vapori; 20, 21, 22 per polveri). La certificazione delle apparecchiature destinate a operare in queste zone è invece regolata dalla Direttiva 2014/34/UE (ATEX 114), che definisce i requisiti essenziali di sicurezza per i costruttori.
Le zone vengono classificate in base alla frequenza e alla durata della presenza di atmosfera esplosiva:
- Zona 0 / Zona 20: atmosfera esplosiva presente in modo continuo o per lunghi periodi
- Zona 1 / Zona 21: atmosfera esplosiva occasionalmente presente in condizioni normali
- Zona 2 / Zona 22: atmosfera esplosiva presente raramente e per breve durata
Ogni zona richiede macchine e utensili certificati per il gruppo e la categoria corrispondenti, con classe di temperatura adeguata alle sostanze presenti nell’area.
Perché il taglio a fiamma è da evitare in zona ATEX
La fiamma ossiacetilenica raggiunge temperature superiori a 3.000 gradi C e genera scintille capaci di innescare un’atmosfera esplosiva. Le smerigliatrici angolari producono proiezioni incandescenti che possono proiettarsi fino a diversi metri di distanza, a seconda del materiale e dell’angolazione di lavoro. Il taglio a plasma introduce un arco elettrico ad alta energia. Qualunque di queste sorgenti di innesco, in una zona ATEX classificata, costituisce un rischio inaccettabile.
Il taglio a freddo riduce in modo significativo le sorgenti di innesco perché il processo è prevalentemente meccanico: l’utensile asporta materiale per taglio o fresatura senza generare calore significativo, senza arco elettrico e senza proiezioni incandescenti.
Macchine per taglio a freddo per zone ATEX: cosa significa la certificazione
Una macchina destinata a operare in atmosfera esplosiva deve essere conforme ai requisiti applicabili della Direttiva 2014/34/UE e riportare la marcatura Ex prevista, con gruppo, categoria e ulteriori indicazioni tecniche pertinenti al tipo di apparecchiatura.
Per esempio, una marcatura come II 2G Ex h IIB T4 indica un’apparecchiatura di gruppo II, categoria 2 per gas, con tipo di protezione ‘h’, idonea per il gruppo di gas IIB e classe di temperatura T4, secondo la marcatura applicabile al prodotto specifico.
La classe di temperatura deve essere scelta in funzione della temperatura di autoaccensione della sostanza presente; non è possibile indicare un valore minimo valido per tutti gli idrocarburi, perché i dati variano da sostanza a sostanza.
Vantaggi operativi del taglio a freddo in ambiente Ex
Rispetto all’interruzione totale dell’attività (shutdown) per effettuare lavori con fiamma in zona sicura, il taglio a freddo può ridurre la necessità di fermate estese o di bonifiche complete. L’operatività comunque resta subordinata alla valutazione del rischio, alle procedure di impianto e all’idoneità dell’attrezzatura.
I vantaggi operativi:
- Nessuna sorgente di innesco generata durante il taglio
- Taglio preciso con tolleranze ristrette, senza deformazione termica del materiale
- Smusso integrato in un’unica passata su molte macchine GBC
- Operatività in spazi confinati e accesso limitato
- Riduzione dei tempi di fermo rispetto ai metodi che richiedono bonifica
L’assenza di zona termicamente alterata (HAZ – Heat Affected Zone) è particolarmente rilevante per materiali sensibili come acciaio duplex, Inconel e leghe al nichel, dove il calore modifica le proprietà metallurgiche e può compromettere la saldabilità successiva.
Applicazioni tipiche in ambienti classificati
Le macchine per il taglio a freddo GBC trovano impiego nelle seguenti situazioni in zona ATEX:
- Raffinerie e impianti petrolchimici: sostituzione di sezioni di tubazione in linea durante la manutenzione programmata o in emergenza
- Terminali di stoccaggio GNL: taglio e smusso di tubi criogenici in acciaio inox e leghe speciali
- Piattaforme offshore: taglio e smusso di tubazioni in moduli offshore e deck equipment, dove le condizioni ambientali e l’accesso limitato rendono la fiamma impraticabile
- Impianti chimici e farmaceutici: taglio di tubazioni in acciaio inox, duplex o materiali speciali con requisiti di purezza superficiale
- Centrali elettriche: interventi su circuiti vapore e tubazioni ad alta pressione in aree classificate
Come scegliere la macchina per il taglio a freddo per zona ATEX
La scelta della macchina dipende da quattro parametri principali:
- Diametro e spessore della tubazione
GBC offre macchine per diametri da 10 mm fino a oltre 2.000 mm. Identificare il range di diametri presenti nell’impianto è il primo passo.
- Categoria ATEX richiesta
La categoria dipende dalla zona classificata: categoria 1 per Zona 0/20, categoria 2 per Zona 1/21, categoria 3 per Zona 2/22. La maggior parte delle applicazioni in manutenzione su impianti operativi richiede categoria 2.
- Alimentazione disponibile
Per l’impiego in zone classificate, la certificazione Ex è possibile per le versioni pneumatiche e idrauliche: le macchine con alimentazione elettrica non sono certificabili per uso ATEX. L’alimentazione pneumatica è preferita nelle zone ad alto rischio anche perche elimina qualsiasi rischio di arco elettrico.
- Operazione richiesta
Taglio puro, smusso, o combinazione di taglio e smusso in una sola passata. Alcune macchine GBC integrano entrambe le funzioni, riducendo i tempi di setup e il numero di attrezzature da portare in zona.
Verificare sempre la scheda di sicurezza della sostanza presente nella zona. La classe T3 non è sufficiente in tutti i casi: la scelta della classe termica deve essere fatta in base alla temperatura di autoaccensione della sostanza effettivamente presente.
Le macchine GBC Industrial Tools per ambienti ATEX
Le macchine GBC per il taglio e lo smusso a freddo di tubi e lamiere adottano, nelle versioni pneumatiche e idrauliche, la tecnologia naturalmente adatta agli ambienti classificati: processo puramente meccanico, nessun arco elettrico, nessuna proiezione incandescente. Queste versioni possono essere certificate Ex ai sensi della Direttiva 2014/34/UE su richiesta.
Il team tecnico GBC supporta il cliente nella selezione della macchina corretta in funzione della zona classificata, del diametro di lavoro, dell’alimentazione disponibile e della sostanza presente.
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